Cordoba – la Mezquita e l’anima mozarabica dell’Andalusia

La mia seconda tappa del viaggio andaluso è stata Cordoba!
Dalla cattolicissima Siviglia arrivare a Cordoba è come immergersi totalmente nell’anima mozarabica dell’Andalucia.
Una piccola città che mi ha un po’ sorpreso, forse dal caldo più intenso – insieme a Granada! – ma che viveva in modo del tutto diverso questo momento estivo e turistico da qualsiasi altra città visitata finora!
Spiego perché:
Essendo una città molto più interna rispetto a Siviglia, in estate il caldo qui era veramente forte, i turisti che reggevano questo clima erano principalmente gli arabi, e gli stessi andalusi del posto scioperavano perché con quel caldo non avevano voglia di lavorare e chiedevano di esercitare il loro diritto al riposo!
Infatti durante il giorno non c’era praticamente un’anima spagnola viva in giro… uscivano solo quando il buio calava per poi stare fuori tutta la notte… il resto era per i coraggiosi! xD

Cosa vedere e fare a Cordoba

Le cose più importanti da vedere e fare a Cordoba sono principalmente:

  • Mangiare una fetta di tipica tortilla gigante – avviso: anche la fetta è gigante ma la tortilla intera lo è ancora di più! Sembra un pezzo intero di parmigiano – accompagnata magari da un bel bicchiere fresco di gazpacho – una sorta di bevanda a base di verdure come pomodoro, peperoni e cipolla – lo so… ma non è affatto male, soprattutto con il caldo è una cosa che tiene in forze e qui in Andalucia è anche buono –
  • Bere il tè in alcune delle tipiche teterias – qui sono veramente bellissime, le più belle in Andalusia… in alcuni momenti sembra davvero di sentirsi in una città marocchina, anche perché l’architettura, la gente e anche la storia della città sono profondamente legate a quel mondo – quindi farsi servire il tè alla maniera araba, ossia versato nei bicchierini ad una distanza immane dalla teiera – non ho idea di come facciano a non farlo cadere! – accompagnando il tutto a dei tradizionali cibi arabi.
  • Visitare la Judería – il quartiere ebraico – scoprendo dei patii bellissimi, i più belli della regione, i fiori colorati che cascano sulle bianche e strette viuzze
  • Il ponte romano
  • La meravigliosa Mezquita, la grande moschea/cattedrale, una delle tappe più importanti dell’Andalucia.
  • Un altro luogo interessante da visitare è il museo dei Sefarditi, la casa de Sefarad, per capire meglio la storia andalusa e spagnola in cui prima della Reconquista vivevano pacificamente cattolici, ebrei ed arabi in Spagna, di come contribuivano in modo eccezionale alla cultura del Paese e dell’Europa intera con la loro conoscenza e le traduzioni di testi antichi delle varie religioni e culture, in cui la lingua spagnola era ancora un mix di arabo e spagnolo, ma soprattutto conoscere questo gruppo di ebrei che vennero esiliati dalla Spagna al momento della Reconquista e riammessi solamente qualche decennio fa, con la pubblicazione da parte della corona spagnola di una lista di cognomi che potevano risultare appartenenti a quel gruppo.
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La Mezquita – moschea e cattedrale simbolo dell’Andalusia mozarabica

La Mezquita è una grande moschea mixata e trasformata in cattedrale cattolica dai re della Reconquista, Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona, i re cattolici – praticamente i protagonisti della prossima città, Granada!
Mantiene le bellissime arcate, alcune zone dedicate alla preghiera, gli esterni dell’originaria moschea, ma vengono aggiunti altari e zone di preghiera cattoliche, creando qualcosa di unico e mai visto prima!
Tutta la città ha delle chiese trasformate da moschee – quindi mantenendo l’architettura di base con il vecchio altare direzionato verso la Mecca – a chiese cattoliche…
MA il vero problema è che qui le chiese della città sono come dei musei da visitare in cui bisogna avere il biglietto per entrare, quindi il biglietto della Mezquita comprende tutto il tour.

Ci sono anche altri luoghi interessanti da visitare, ma bisogna far attenzione all’orario, almeno d’estate perché alle 3 o al massimo alle 4 del pomeriggio chiudono tutto!

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3 pensieri riguardo “Cordoba – la Mezquita e l’anima mozarabica dell’Andalusia

    1. Si fallo! Ne vale la pena! Magari non in estate… e poi è vicinissima alle altre città dell’Andalusia! 😀

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